NOTIZIE


Tutti i nostri articoli e le notizie più importanti che dovresti conoscere.
L'informazione è la prima freccia al nostro arco.

Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l’uso del libero arbitrio, restringe l’azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l’uso di se stesso...
Quali sono le motivazioni che hanno portato il Mezzogiorno a venire meno in termini di economia e benessere?
È una mentalità, è una corrente di pensiero, è coscienza e rivendicazione dei propri diritti, è battaglia di Dignità, è voglia di pulizia morale e di giustizia sociale, è difesa del futuro dei propri figli, è desiderio di Solidarietà, è Amore per la propria terra e per la propria gente, è rifiuto dell’assistenzialismo e del clientelismo che offende la Dignità Umana, e vuole rappresentare un modello di sviluppo per la Sicilia e il mezzogiorno d’Italia.
Di fronte all’incalzare di un nemico ancora più subdolo e prepotente dei soldati di Carlo I d’Angiò, dobbiamo rendere di nuovo attuale l’esclamazione di Dante che diede un valore universale alla rivolta siciliana scrivendo: “Se mala signoria, che sempre accora li popoli soggetti, non avesse mosso Palermo a gridare: Mora, Mora!”.
Il 13 settembre del 1972 il prof. Pasquale Saraceno, economista, insegnante emerito presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, ipotizza un periodo di 50 anni per eliminare le differenze di sviluppo tra Nord e Sud.
Non tutti sanno che il Regno di Sicilia prosperò in autogoverno per 686 anni (1130-1816). Prima Contea di […]