Il Presidente del movimento “Sicilia Nuova”, il Professor Vincenzo Maiorana, scrive ai Commissari di San Cataldo circa le priorità della spesa pubblica comunale.

“Egregi Commissari,

ho avvertito il dovere di inviarVi delle riflessioni perchè mi sono reso conto che, oggi, viviamo una profonda crisi, che prima di essere economica è una crisi etica.
Viviamo in una società liquida che ha smarrito i Valori.

Questa considerazione deriva dall’amarezza che ho provato nell’apprendere della Vs ordinanza, con la quale avete deciso di investire 43.884,85 euro per migliorare l’arredo urbano di alcune zone di San Cataldo.

Premesso che, i Sancataldesi, non possono che essere felici di un abbellimento dei quartieri della nostra Città, trascurata da decenni da tutte le amministrazioni, ci chiediamo se non ci fossero altre priorità. Non mi riferisco solo alle innumerevoli buche del manto stradale o alla scarsa illuminazione di tutti i quartieri, ma soprattutto ai disagi morali e materiali in cui versa una parte dei cittadini di San Cataldo. Mi riferisco a quella fascia che viene definita “povera totale “. Un amministratore, e i commissari lo sono, non può non aver presente una scala delle priorità, nè può trascurare Valori quale la solidarietà e la giustizia sociale. Tra i primi atti che i signori commissari hanno adottato, c’è stato il provvedimento che tagliava 25000 euro l’anno a sostegno della mensa degli indigenti, con la conseguente chiusura del servizio. Gli interessati hanno subite le loro scelte senza protestare a difesa della propria grande Dignità, da quel provvedimento mortificata.

Ci chiediamo se la sensibilità di un amministratore, anche se commissario, non debba privilegiare, anche rispetto al necessario arredo urbano, la solidarietà verso le fasce sociali particolarmente deboli. Non si può attenzionare l’arredo di San Cataldo trascurando i Sancataldesi. Desidererei invitare tutti a voler recuperare la capacità di indignarsi verso certi comportamenti, capacità che i Sancataldesi e i Siciliani sembrano aver smarrita. Un collega italo-americano, incontrato in un convegno di medicina, mi diceva che il padre,emigrato siciliano, ripeteva sempre ai figli: “L’Italia è un Paese ingiusto” e purtroppo la vs Ordinanza gli dà ragione.

Voglio sperare che non colleghiate queste mie riflessioni alla campagna elettorale, perchè non mi sono chiesto se la mia posizione possa far aumentare o ridurre i consensi, perchè considero prioritaria la difesa della giustizia sociale”

https://www.giornalenisseno.com/2021/09/11/

Enzo Maiorana,

presidente di Sicilia Nuova

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