OGGETTO: CON LA PROPOSTA DI LEGGE ZAN CONTRO LA DISCRIMINAZIONE SI IGNORANO I MALTRATTAMENTI SUBITI DAI SICILIANI E MERIDIONALI.

Se i Parlamentari avessero veramente a cuore il rispetto della libera scelta individuale e la tutela delle diversità, tanto da farne una legge, ci chiediamo, noi Siciliani e Meridionali, come sia possibile non prendere in alcuna considerazione la “discriminazione” che da sempre, noi del Sud, siamo costretti a subire. Oggi si dibatte con grande vigore, in Parlamento, tra schieramenti opposti, sulla proposta di legge Zan, tanto da mettere a repentaglio la stessa sopravvivenza del Governo nazionale, ma in merito alle “discriminazioni razziali” nei confronti dei Meridionali, si rileva una incredibile noncuranza dei Parlamentari. Cos’altro possono rappresentare le frasi pronunciate da alcuni sociologi, politici e giornalisti quali “Non si affitta ai meridionali” o quelle che è possibile leggere all’ingresso di alcuni locali pubblici del nord Italia: “Vietato l’ingresso ai cani e ai meridionali” ? Ne cito una recente per tutte: l’affermazione del giornalista Vittorio Feltri “i meridionali sono esseri inferiori”. Per smentire, zittire e far vergognare questi “guru dell’intolleranza”, potrei partire da lontano nei secoli ed arrivare, in ultimo, persino a Sergio Marchionne, il Meridionale che ha salvato la più grande industria italiana, la FIAT, ma servirebbe a poco, in quanto queste discriminazioni sono talmente enormi ed intollerabili da suscitare l’indignazione di chiunque abbia un minimo di ragionevolezza. Ed ancora, cosa è se non chiara volontà di “discriminazione razziale” contro i Siciliani e i Meridionali la Legge 42 del 2009, nota come “legge sulla spesa storica”, che ha previsto la distribuzione delle risorse pubbliche alle Regioni del Sud in misura del 28,2%, a fronte di una popolazione pari al 34,2% ? E’ il 6% in valore assoluto e corrisponde a 60 miliardi di euro in meno all’anno che, per 10 anni, sono 600 miliardi di euro sottratti al Sud. Eppure ci dipingono come ladri e parassiti! Cos’altro è questa norma se non discriminazione verso i Cittadini Meridionali, che dovrebbero essere Cittadini dello stesso Stato con uguali diritti ? E’ vero, quindi, in realtà i Siciliani ed i Meridionali non siamo mai stati considerati Cittadini con gli stessi diritti, ma sempre e solo sudditi. Tutto ciò non può essere attribuito semplicemente a scelte politiche o a semplici posizioni psicologiche di alcune persone. Si tratta di una vera e propria discriminazione che, pur essendo evidente, non viene nemmeno presa in considerazione da nessuno, neanche nella formulazione di una proposta di legge che vorrebbe rappresentare il nuovo “Vangelo” contro le discriminazioni di qualsiasi genere. Noi Siciliani proviamo un profondo sdegno verso questi Parlamentari e in particolare verso i Parlamentari siciliani e meridionali che non solo hanno tutti votato impunemente a favore della legge 42 del 2009 che sottraeva risorse indispensabili al Meridione d’Italia ma che, anche in questa occasione, dimostrano nessun interesse verso la tutela dei Diritti e della Dignità della propria Gente, quindi, persino verso la propria Dignità di Persone e di Parlamentari.

Enzo Maiorana,
Presidente di Sicilia Nuova.

Articolo pubblicato su GiornaleNisseno.it : https://www.giornalenisseno.com/lettera-di-enzo-maiorana-sicilia-nuova-ai-presidenti-di-camera-e-senato/.

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