Ricordiamo le parole del Ministro Provenzano nel 2019, ministro per il sud e la coesione territoriale a presa diretta: “Ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Io non mi voglio rassegnare… I pilastri della cittadinanza, la scuola, la salute, gli ospedali , le cure, devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”.

Adesso viene ribadito, dallo stesso, il danno economico subito dal sud durante la pandemia: “L’emergenza sanitaria si è abbattuta più sul centro-nord, ma l’impatto economico-sociale è maggiore al sud. La pandemia ha spazzato via alcuni luoghi comuni, ovvero che la virtù fosse da una parte e il vizio dall’altra. Io non difendo il sud così com’è: voglio cambiarlo, voglio renderlo produttivo. Ci dobbiamo occupare dei divari territoriali, non solo tra nord e sud, ma anche tra centro e periferia”.

Ma di fatto, viene da chiedersi cosa sia cambiato.

Fonte: LA7 Attualità https://www.youtube.com/channel/UC2_ZJDH5PXEoJJz9zAvBuiA

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